Giovedì / 10 Settembre

BEPART

Come main artist di Resilienze Festival 2020 è stato selezionato il collettivo BEPART un’organizzazione non profit che sviluppa opere in realtà aumentata portando l’arte in spazi pubblici, attraverso l’utilizzo di smart device e visori appositi.

HERA IMMERSIVE AREA

Uno spazio dedicato alle nuove tecnologie, all’arte che indaga le tematiche ambientali attraverso l’innovazione.
4 postazioni per 4 opere di realtà virtuale a cura di VR Pavillion occuperanno lo spazio interno della gabbia, mentre all’esterno sarà possibile ammirare un’opera di realtà aumentata realizzata da Bepart.

Per un futuro più giusto

Partendo dalle proposte consegnate da Fabrizio Barca all’Italia post pandemia con l’obiettivo di (ri)costruire un’Italia più equa, sostenibile e antifragile, faremo una riflessione con chi l’Italia la conosce e la vive da dentro, nelle aree interne e marginalizzate ma resilienti e resistenti.

Venerdì / 11 Settembre

BEPART

Come main artist di Resilienze Festival 2020 è stato selezionato il collettivo BEPART un’organizzazione non profit che sviluppa opere in realtà aumentata portando l’arte in spazi pubblici, attraverso l’utilizzo di smart device e visori appositi.

HERA IMMERSIVE AREA

Uno spazio dedicato alle nuove tecnologie, all’arte che indaga le tematiche ambientali attraverso l’innovazione.
4 postazioni per 4 opere di realtà virtuale a cura di VR Pavillion occuperanno lo spazio interno della gabbia, mentre all’esterno sarà possibile ammirare un’opera di realtà aumentata realizzata da Bepart.

Warm Data Lab

Cos’è il benessere in un mondo che cambia? Il workshop Warm Data Lab cercherà di esplorare il senso della domanda di apertura, il tema del benessere attraverso l’esperienza viva dei warm data.

Nuove filiere formative per un futuro sostenibile

La costruzione di nuovi modelli socio-economici deve partire innanzitutto dall’innovazione della formazione tecnica e professionale che valorizzi gli stili organizzativi e i talenti delle nuove generazioni.

Giovanni di Domenico

Concerto del pianista, compositore e performer Giovanni Di Domenico, artista che fonde tecniche e approcci alla musica contemporanea di diversa provenienza e tradizione.

Sabato / 12 Settembre

BEPART

Come main artist di Resilienze Festival 2020 è stato selezionato il collettivo BEPART un’organizzazione non profit che sviluppa opere in realtà aumentata portando l’arte in spazi pubblici, attraverso l’utilizzo di smart device e visori appositi.

HERA IMMERSIVE AREA

Uno spazio dedicato alle nuove tecnologie, all’arte che indaga le tematiche ambientali attraverso l’innovazione.
4 postazioni per 4 opere di realtà virtuale a cura di VR Pavillion occuperanno lo spazio interno della gabbia, mentre all’esterno sarà possibile ammirare un’opera di realtà aumentata realizzata da Bepart.

I fili invisibili dell’informazione ambientale

Il dibattito sui cambiamenti climatici ha subito una forte deviazione a causa del Covid: sono cambiate le priorità, l’agenda politica e le paure si sono trasformate. Quali sono state le risposte del giornalismo ambientale di fronte a questi nuovi scenari?

Immagini dall’abitare

Il rapporto che instauriamo con l’ambiente, privato o pubblico, è in primo luogo un continuo processo affettivo di costruzione e rielaborazione di significati personali e sociali. Come vorremmo fosse il nostro abitare insieme lo spazio e il costruirne legami?

L’arte dello shibori

Lo Shibori è un’antica tecnica giapponese per la decorazione di tessuti. L’AI (Indaco Giapponese) è una pianta utilizzata per tingere i tessuti sin dall’antichità, con cui è facile realizzare tinture naturali senza l’aiuto di componenti chimici.

Cucina Spaziale

Per Gianni Rodari la Cucina Spaziale è un mondo in cui tutto può essere mangiato: dalla strada alle montagne, passando per biciclette e sveglie. Attraverso l’alimentazione entriamo infatti a contatto con i temi fondamentali della contemporaneità.

Presentazione del libro “La sfida di Gaia”

Nel 2013 Bruno Latour dedica al clima otto conferenze, dove riprende la sua ricerca sul rapporto tra natura e cultura e su come esso impatti sulla nostra condizione di modernità e apra la strada a un approccio diverso del nostro vivere terrestre.

Insetti alla conquista del mondo

L’emergenza climatica insieme alla globalizzazione stanno rivoluzionando gli assetti ecologici della Terra. Specie esotiche riescono a insediarsi in ambienti per loro inediti, dove possono demolire relazioni ecologiche, trasportare virus, creare danni enormi.

One Life by Interiors

“One life” è il progetto della BBC sulla bellezza della biodiversità del pianeta terra che verrà sonorizzato dal vivo da “Gli Interiors”, duo composto da Erica Scherl (violino elettrico e tastiera) e Valerio Corzani (Basso elettrico ed elettronica).

Domenica / 13 Settembre

BEPART

Come main artist di Resilienze Festival 2020 è stato selezionato il collettivo BEPART un’organizzazione non profit che sviluppa opere in realtà aumentata portando l’arte in spazi pubblici, attraverso l’utilizzo di smart device e visori appositi.

HERA IMMERSIVE AREA

Uno spazio dedicato alle nuove tecnologie, all’arte che indaga le tematiche ambientali attraverso l’innovazione.
4 postazioni per 4 opere di realtà virtuale a cura di VR Pavillion occuperanno lo spazio interno della gabbia, mentre all’esterno sarà possibile ammirare un’opera di realtà aumentata realizzata da Bepart.

Presentazione libro: Diana Sottosopra

Diana Sottosopra (Canicola 2019) è una fiaba delicata che riporta l’attenzione al disastro ecologico e all’importanza della salvaguardia dell’ambiente attraverso un linguaggio capace di parlare a bambine e bambini.

Laboratorio di disegno Sottosopra

Laboratorio di disegno per grandi e bambin* con l’autrice Kalina Muhova a partire dalla lettura del suo fumetto Diana sottosopra (Canicola, 2019). L’autrice racconterà la sua esperienza e il processo creativo del fare fumetti per l’infanzia.

Etnografia Domestica

Partendo dall’esperimento di etnografia domestica condivisa “Passa il tempo, passa la bufera”, un workshop per capire come costruire uno strumento di raccolta dati caldi, relazionali, a partire da una propria community di riferimento.

GREAT it easy! – Il Pic-Nic

Dopo quasi un anno (e 4 tappe) la campagna GREAT it easy! si conclude in un grande pic-nic ai Giardini Margherita, in cui assaggiare, insieme, le ricette con sorgo e miglio GREAT elaborate dai migliori chef di Bologna e preparate dalla città.

Bread and Bees

Un percorso itinerante e un laboratorio di analisi sensoriale del miele: visita alle arnie sui colli bolognesi con degustazione di mieli autoctoni e bibite fatte con il miele, merenda campestre con i prodotti del territorio e, infine, visita all’Orto Botanico e all’Erbario di Bologna.

GREAT it easy! – La rivoluzione è servita

Il sistema alimentare, così come lo conosciamo, non è sostenibile. Questa consapevolezza sta diventando sempre più urgente e la recente crisi pandemica è solo uno dei tanti segnali che ci impongono di agire, ora.