Alberto Pizzo

Nato a Napoli nel 1980, studia pianoforte da giovanissimo, si diploma nel Conservatorio della sua città.
Ha una ricca attività di concertista in Italia e all’estero: ha suonato in location come Festival di Ravello, Teatro Bellini di Napoli (duetto con Chick Corea), Blue Note Jazz Festival (New York), Premio Sele d’Oro (l’orchestra sinfonica diretta da Luis Bacalov). Con Bacalov e Danilo Rea è protagonista del progetto 3 Piano Generations – 3 pianos on stage. Nel 2012 esce il suo primo album Funambulist, al quale partecipa Francesco Cafiso; l’anno dopo arriva On The Way con Mino Cinelu, Renzo Arbore, Toquinho e David Knopfler.
È uno dei rari musicisti italiani a esibirsi regolarmente all’estero: Giappone (nel 2009 ha suonato nella sede della Borsa di Tokyo da solista e con il soprano Yuki Sunami), New York (vari concerti a Manhattan), Corea del Sud (Festival Dalsong dinanzi a un pubblico di oltre undicimila spettatori). Ha curato musiche per Rai International su Vincenzo Bellini e per Geo & Geo di Rai Tre. Nel 2016 ad Amburgo diventa Official Artist Yamaha, due anni dopo è l’unico nome occidentale della rosa Yamaha Entertainment Japan.

Alessandro Rancati

Policy Analyst, si è formato al Politecnico di Milano come architetto e designer. Alessandro Roncati vanta una vasta esperienza nella progettazione di politiche, progettazione strategica, design direction, service design, facilitazione e leadership partecipativa.

Sfida attuale: contribuire allo sviluppo di una cultura del design nella Commissione Europea.

Ha insegnato design presso Elisava, ESDI, BAU, Escola Massana, Barcellona.

Alessandro Rossi

Direttore Politiche energetiche e ambientali ANCI Emilia-Romagna

Ingegnere elettronico. Dopo più di 25 anni di esperienza nell’ICT (Olivetti – 4 anni, IBM – 6 anni e per 15 anni Direttore Commerciale di azienda di servizi ITC per la Pubblica Amministrazione) ha la fortuna di permettersi di cambiare completamente prospettiva.

Oggi in ANCI Emilia-Romagna: Energia (e risparmio della) come opportunità di sviluppo economico e de-carbonizzazione dell’economia come vision strategica. Politiche Energetiche come esercizio di innovazione delle politiche locali, per affrontare un mondo in drastico cambiamento e rafforzare le comunità locali.
Allineare il sistema economico locale ai limiti del pianeta come obiettivo da raggiungere.

Alice Loreti

È una giornalista professionista.

Ha quasi sempre lavorato a Bologna – città dove è nata e dove si è laureata – tranne una breve parentesi a Parigi, dove ha studiato e lavorato in una rivista culturale per tre anni. A penna e block notes ha poi preferito telecamera e microfono. A Trc Bologna lavora fin dalla sua nascita e quando non legge il telegiornale si occupa di politica.

Alice Ongaro Sartori

Curatrice indipendente e storica dell’arte (dal XIX secolo in poi), interessata all’ecologia, ai beni culturali e alla sfera pubblica.
Curatrice e Project Manager del Public Program for Ocean Space (TBA21-Academy). Co-curatrice di Microclima, un progetto culturale indipendente con sede a Serra dei Giardini, una serra di fine ‘800 al centro dei giardini pubblici di Venezia. Co-curatrice di RedHero (Ulaanbaatar, Mongolia), un progetto di indagine sulle arti e la cultura mongola e un programma di ricerca per artisti.

Antonio Raia

Antonio Raia è un compositore, improvvisatore e sassofonista.
Ama i rapporti tra musica e altre arti e preferisce non essere etichettato in un genere specifico.
Dal 2013 è impegnato in attività free-form, concerti e performance artistiche per oltre 500 concerti in tutta Europa tra festival, musei d’arte contemporanea e club.
Il suo primo album Asylum, di cui Fiorito ha curato la fonica, è stato prodotto dall’importante etichetta portoghese Clean Feed Records.

Atucà Guaranì

Atucà è un indio Guaranì, uno dei più antichi popoli indigeni che da tempi immemorabili abitano la zona tra Paraguay, Brasile e Argentina.

Atucà è stato portavoce delle minoranze indigene per l’UNESCO. Da sempre impegnato nella testimonianza del genocidio del suo popolo, oggi desidera raccontare la sua storia, la cultura, la spiritualità guaranì e come vive ora il suo popolo.

Blind Cave Salamander

Blind Cave Salamander è un progetto di Fabrizio Modonese Palumbo e Paul Beauchamp.

Un insolito mix di elettronica, archi e chitarre, droni e registrazioni sul campo; una raccolta di suoni finemente lavorati che a volte tendono a ninne nanne ipnotiche e altre volte all’astrazione.

Un ibrido tra il naturale e il sintetico di cui, come il Proteus, l’anfibio cavernicolo dalla pelle chiara che dà il nome al progetto, BIind Cave Salamander svela paesaggi ombrosi e notturni.

Daniel Lumera

Dopo la laurea in Scienze Naturali presso l’Università di Sassari si specializza nell’area della sociologia della comunicazione e dei processi culturali a Siena, approfondendo le scienze del benessere e della qualità della vita, occupandosi principalmente di gestione dei conflitti e dello stress.

Collabora dal 2010 con la Fundaciò UDG insegnando nel postgrado su “Leadership e sviluppo delle persone” presso l’Università di Girona.

Sostiene e promuove un approccio inclusivo, riconciliativo e riparativo alla giustizia: attraverso il progetto sociale “Dialoghi sul perdono” e “Liberi dentro” coinvolge e sensibilizza migliaia di ragazzi e insegnanti ed introduce questo valore negli istituti penitenziari, grazie al patrocinio del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (D.A.P.).

Nel 2013 è l’unico ricercatore italiano selezionato per pubblicare nel Report Mondiale sull’Educazione Superiore della Global University Network for Innovation dell’UNESCO. È stato docente di “Management pubblico-privato per la gestione della fiducia” e responsabile dell’area Ricerca, Sviluppo e Cultura nel Club UNESCO per la Protezione del Patrimonio Immateriale.

Coniuga la sua attività di ricerca accademica e sociale con un profondo ed intenso percorso di ricerca personale.

Davide Longoni

Davide Longoni appartiene a una solida famiglia di panificatori, in Brianza. Studia, si laurea in Lettere e inizia a lavorare per una prestigiosa agenzia di fotogiornalismo.
Una sera, al tavolo di un ristorante, assaggia un pane diverso dal suo, diverso da tutti i pani che ha visto, fatto e mangiato fino a quel momento. Chiede, e gli rispondono che quel pane è fatto con il lievito madre. Decide che ne vuole sapere di più e che quel pane lo vuole fare anche lui, e così inizia la sua nuova vita: una vita di conoscenza, di sperimentazione, di incontri con personaggi visionari e lungimiranti e con materie prime antiche e preziose; di impresa fatta con l’amore, l’intelligenza, il senso della sfida e il desiderio della bontà.

Elly Schlein

Elly Schlein è una politica italiana, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, già europarlamentare eletta nelle liste del PD, passata a Possibile nel maggio 2015 fino al giugno 2019.

Vince il premio Mep Awards 2017 per il Deputato dell’anno sui temi dello Sviluppo, grazie al suo impegno nella Commissione Sviluppo (DEVE) prima come Relatrice del Parlamento sul contrasto a evasione ed elusione fiscale nei Paesi in via di Sviluppo, poi sui nuovi Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile al 2030 (SDGs) e sul nesso tra migrazioni e sviluppo.

Lavora prevalentemente sui temi su cui si è impegnata in campagna elettorale: diritti, immigrazione, giustizia fiscale, conversione ecologica, lotta alla corruzione e alle mafie.

Emilio Varrà

Emilio Varrà nato a Udine 1971, è socio fondatore dell’associazione culturale Hamelin, e tra gli organizzatori di BilBOlbul.

Dal 2005 insegna nel corso di Fumetto e Illustrazione presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Ha scritto saggi sulla letteratura per ragazzi ed è coideatore della rivista “Hamelin. Storie, figure, pedagogia”; ha collaborato anche con le riviste “Li.B.e.R” e “Lo straniero”.

Emily Clancy

Nata a Bologna, il 25 Aprile del 1991, fin da adolescente, come Rappresentante d’Istituto al Liceo Classico Minghetti e voce di Radio Città del Capo, ha imparato il valore della cultura, della musica e dell’informazione indipendente.
In Canada, da volontaria nei sindacati dei lavoratori ha imparato il vero significato di welfare.
Laureata in Giurisprudenza tra l’Alma Mater di Bologna e il King’s College di Londra, ha abbracciato la causa dei diritti umani e specializzandosi in diritti LGBTIQ e anti-discriminazione, ambiti in cui svolge il praticantato come avvocata.
È Consigliera Comunale di Coalizione Civica per Bologna dal luglio 2016.

Enrico Bettinello

Enrico Bettinello è un curatore, direttore artistico, docente, scrittore e progettista culturale, in particolare nell’ambito della musica e delle performing arts contemporanee.

Dopo la lunga esperienza come direttore del Teatro Fondamenta Nuove, ha diretto lo IED di Venezia e insegna attualmente all’Università Ca’ Foscari di Venezia e al Master in Arts Management dell’Università Cattolica di Milano.
È membro del Board dei direttori di Europe Jazz Network, project manager e membro del Comitato Scientifico per I-Jazz, associazione nazionale dei festival.
È curatore per il Centro Santa Chiara di Trento (musica), NovaraJazz (residenze e progetti interdisciplinari), Pro-Helvetia (è creatore e
direttore artistico del progetto New Echoes), Palazzo Grassi/Punta della Dogana, TBA21 Academy/Ocean Space (per cui co-cura e conduce il
podcast Nowtilus).
È responsabile della sezione jazz de Il Giornale della Musica e collabora con Radio3 Rai e con RSI Svizzera.

Federica Fragapane

Federica Fragapane è una Visual e Information Designer specializzata nel settore della data visualization.
Collabora come freelance con organizzazioni, magazine e aziende in Italia e all’estero.

Tra i suoi progetti, ha realizzato visualizzazioni per il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, Wired, Scientific American e collabora con Il Corriere della Sera all’analisi e alla visualizzazione di tematiche culturali, ambientali e sociali per il supplemento culturale La Lettura.
È co-autrice di Pianeta Terra, libro per bambini pubblicato da National Geographic Kids e White Star in cui ha combinato data visualization e illustrazioni, e autrice di The Stories Behind a Line una narrazione visiva dei viaggi di sei richiedenti asilo arrivati in Italia nel 2016. I suoi progetti sono stati premiati a livello nazionale e internazionale ai Core77 Design Awards 2017, Kantar Information is Beautiful Awards 2017 e 2014, European Design Awards 2017 e ADI Design Index 2015.

Federico Bomba

Direttore artistico di Sineglossa.
Dopo una laurea in filosofia e un master in performing arts dirige spettacoli rappresentati in festival di tutto il mondo fino al 2014, anno in cui fonda Sineglossa – centro di ricerca e impresa culturale – di cui è presidente. Si occupa di creare ecosistemi fisici e digitali in cui artisti, scienziati, imprenditori e pubbliche amministrazioni collaborano a produrre sviluppo economico e sociale.

Oggi co-direttore di art+b=love? Festival, direttore scientifico della collana Nonturismo/Ediciclo editore, consulente per i progetti art&science de Le Serre dei Giardini Margherita, curatore e membro del comitato scientifico di Nuovo Rinascimento mag. Contributor per diverse testate online e offline di arte contemporanea ed economia della cultura. 

Filippo Romano

Fotografo documentarista e di architettura. Si è diplomato all’I.S.I.A. ad Urbino con Michele Provinciali e specializzato in documentario fotografico all’International Center of photography (I.C.P.) di New York.

Nel 2011 ha iniziato il suo progetto sul ghetto di Mathare a Nairobi e nel 2012 ha fatto parte della mostra “Sao Paulo Calling” nel museo d’arte di San Paulo. Il suo progetto in corso su Nairobi è stato parte della mostra MadeinSlum\Mathare Nairobi nel Museo della Triennale di Milano nel 2013. Palladio and Jefferson è una ricerca long therm esposta a Montreal, Canada, presso il Canadian Centre for Architecture CCA È membro dell’agenzia luzphoto e attualmente è docente presso la scuola di design Naba di Milano e master di fotografia presso la facoltà IUAV di Venezia.

Francesca Lucchi

Assessora alla Sostenibilità ambientale e Progetti Europei del Comune di Cesena.

Ha conseguito la laurea magistrale in ingegneria meccanica e un dottorato di ricerca in Meccanica e Scienze avanzate dell’Ingegneria: Disegno e Metodi dell’Ingegneria Industriale e Scienze Aerospaziali.

È stata professoressa a contratto di Disegno Tecnico Aerospaziale all’Università di Bologna e ha svolto attività di tutorato per il corso di Meccanica Razionale del corso di laurea in Ingegneria Meccanica ed Aerospaziale, presso la Scuola di Ingegneria ed Architettura sempre dell’Università di Bologna.

Fino alla primavera 2019 è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna. Dal 2010 al 2014 è stata presidente del Quartiere Dismano.
Dal 2014 al 2019 è stata Assessora alla  Sostenibilità ambientale, Protezione Civile Progetti europei del Comune di Cesena.

Grammenos Mastrojeni

Senior Deputy Secretary General dell’Unione per il Mediterraneo, responsabile per l’energia e il clima.
Diplomatico, docente, saggista. Ha insegnato in diverse università in Italia e all’estero. Nel 2009 la Ottawa University gli ha affidato il primo insegnamento attivato da un’università sulla questione Ambiente, risorse e geostrategia.
Collabora il Climate Reality Project fondato dal premio Nobel per la pace Al Gore e con diversi centri di ricerca.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Effetti farfalla” (Chiarelettere 2021), “Effetto serra, effetto guerra. Il clima impazzito, le ondate migratorie, i conflitti. Il riscaldamento globale, i ricchi, i poveri” (con A. Pasini, Chiarelettere 2020), “L’arca di Noè. Per salvarci tutti insieme” (Chiarelettere 2014) e “L’ecorivoluzione necessaria” (Edizioni Scientifiche Italiane 2008)

Iolanda Pensa

Presidente di Wikimedia Italia, Iolanda Pensa è ricercatrice senior e responsabile del settore di ricerca “Cultura e territorio” del Laboratorio cultura visiva (Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI). Alla SUPSI è anche consulente per l’Open Science per il Servizio ricerca ed è membro dell’asse di ricerca 7 “Ruolo delle arti nella vita e nel benessere dei cittadini e nel territorio”, del Centro competenze SUPSI Cooperazione e sviluppo e del Consiglio della scuola (SUPSI Board). Iolanda è anche visiting professor in Heritage Management e in Heritage Studies and ICT all’Università di Bergamo e una storica dell’arte laureata all’Università Cattolica di Milano e ha due titoli di dottorato in Antropologia sociale ed etnografia all’EHESS di Parigi e in Governo e progettazione del territorio al Politecnico di Milano.

Karin Fink

Karin Fink (*1975, Berna, Svizzera)
Geografa / Designer relazionale, Karin Fink è una ricercatrice scientifica che lavora come consulente di politica ambientale e progettista relazionale, con un focus sui progetti basati sulla comunità.
Analizza i dati ambientali e li rende accessibili integrando le scoperte scientifiche nelle nostre esperienze quotidiane. Il focus tematico del suo lavoro riguarda le trasformazioni della sostenibilità, il cibo, la mobilità e i sistemi abitativi, le innovazioni sociali e tecnologiche. Contribuisce anche a reti europee, principalmente nel campo ambientale.

Il suo lavoro si concentra sul collegamento tra decisori politici, innovatori, attivisti, comunicatori e artisti, ed esplora le molteplici relazioni tra gli esseri umani e gli altri esseri viventi e la natura che ci circonda.
Molti dei suoi progetti nascono all’incrocio tra arte e scienze naturali, tra lo spazio digitale e quello analogico.

Progetti selezionati:

Ambient Radio: una “scuola” di registrazione e ascolto profondo basata sulla comunità, collaborazione con artisti del suono e una serie di podcast.
https://ambientradiocrew.wixsite.com/website

Instagram: @Anthroponauts / #anthroponautdoodle: un progetto basato sulla comunità per pensare a come navigare nel mondo dell’Antropocene attraverso il disegno del mondo.

Umwelt-schweiz.ch: raccolta di progetti di cambiamento incentrati su cibo, alloggio e sistemi di mobilità
https://umwelt-schweiz.ch/it

Leonardo Caffo

Leonardo Caffo è Filosofo in Residenza presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea incaricato da Carolyn Christov-Bakargiev dove cura il programma di ricerca “New Public”. È stato nel 2019/2020 curatore con delega al Public Program presso La Triennale di Milano presieduta da Stefano Boeri e diretta da Lorenza Baroncelli.

Professore presso il Dipartimento di Arti Visive della NABA Nuova Accademia di Belle Arti a Milano (dal 2017) dove insegna Studi Curatoriali, Fenomenologia delle Arti Visive (nel corso internazionale) e Art and Media Direction. Dal 2020 è nominato Professore di Estetica presso il Dipartimento di Progettazione della Moda della stessa università.

È membro dell’Advisory Board del Padiglione Italia della Biennale di Architettura di Venezia 2020. Curatore e fondatore dell’unità di ricerca curatoriale di arte e design WPS (Waiting Posthuman Studio) è anche fondatore e Direttore Creativo dello spazio culturale, espositivo e bistrot Walden Milano (co-fondatore come imprenditore con la Contesti S.R.L.), segnalato come tra i migliori locali e spazi del suo genere da Vanity Fair (2019) e dal New York Times (2020).

Luca Martinelli

Luca Martinelli è un giornalista freelance e consulente per la comunicazione.
Attualmente, lavora come Community Relations Specialist per la Wikimedia Foundation ed è volontario del movimento Wikimedia fin dal 2006.
È amministratore di Wikipedia in italiano dal 2007 e di Wikidata dal 2012. È stato anche membro del Direttivo di Wikimedia Italia dal 2014 al 2017.

Luca Martinelli

Luca Martinelli è autore e giornalista professionista dal 2009. Per oltre dieci anni ha scritto per la rivista Altreconomia. È stato tra i portavoce del Comitato referendario “2 sì per l’acqua bene comune”.

Ha pubblicato alcuni libri, tra cui “Le conseguenze del cemento”, “Salviamo il paesaggio!” e “La posta in gioco”, tutti usciti per Altreconomia Edizioni.

Ha curato la comunicazione della Strategia Nazionale Aree Interne. Collabora con Altreconomia, il manifesto e la Repubblica.

Marco Boscolo

Marco Boscolo è giornalista scientifico. Con una laurea in Storia del Pensiero Scientifico e un Master in Comunicazione delle Scienze, è giornalista, science writer, videomaker e appassionato di data driven journalism collabora con diverse testate nazionali e internazionali. É docente di datajournalism allo IULM e in altre scuole di giornalismo. 

È socio di formicablu, agenzia di giornalismo e comunicazione scientifica con sede a Bologna e Roma. É stato in shortlist ai Data Journalism Awards del 2013.

Unendo la passione per i dati a quella per l’agricoltura ha raccontato sperimentazioni tra semi antichi e moderni, campi biodiversi e miglioramenti genetici partecipativi in una serie di webdoc per testate italiane e internazionali. Dal 2013 cura il laboratorio online datajournalism.it

Marco Mancuso

Marco Mancuso è critico, curatore e ricercatore indipendente.
Focalizza la sua ricerca sull’impatto delle tecnologie e della scienza sull’arte, il design e la cultura contemporanea.

Fondatore e direttore dal 2005 della piattaforma internazionale Digicult, insegna Fenomenologia dell’Arte Contemporanea e Culture Digitali alla NABA di Milano e Sistemi editoriali per l’arte all’Accademia di Belle Arti Carrara di Bergamo.

Cura mostre e progetti sul rapporto arte-design-tecnologia-scienza, e collabora con lo spazio per l’arte Adiacenze di Bologna, ha pubblicato il libro “Arte, Tecnologia e Scienza” per Mimesis Edizioni (2018) ed è dottorando di ricerca presso l’Università Iuav di Venezia. 
E’ in uscita il suo nuovo libro “Intervista alla New Media Art” per Mimesis Edizioni (Ottobre 2020).

Marco Merola

Giornalista e divulgatore scientifico, da oltre 20 anni si occupa di scienza, tecnologia e di grandi temi di interesse pubblico.

Ha firmato reportages per diversi magazine italiani ed esteri (GEO, National Geographic, FOCUS, BBC Science, Sette de Il Corriere della sera, Venerdì de La Repubblica, Illustreret Videnskab, Science et vie, Science Avenir).

È stato Communication manager di progetti scientifici internazionali dell’Università La Sapienza di Roma, della sua spin-off WSENSE e nel 2017 ha ricoperto l’incarico di consulente per la Comunicazione del Comitato per la Biosicurezza, Biotecnologie e Scienze della Vita della Presidenza del Consiglio Italiano.

Maurizio Corrado

È architetto, saggista, consulente, si occupa di architettura ecologica e sostenibile dagli anni Novanta, è uno dei maggiori esperti italiani del rapporto fra architettura, design e piante.

Ha pubblicato con diversi editori oltre 20 libri di saggistica su design e architettura ecologica, di cui alcuni tradotti in Francia e Spagna.
Dirige dal 2008 la rivista Nemeton Magazine.
Cura un blog su Repubblica: “L’Architetto nella foresta”.
Insegna Storia del Design all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Scrive narrativa e teatro.

Tra le pubblicazioni:
Le ipotesi del dott. Brando, Bohumil 2006;
Il sentiero dell’architettura porta nella foresta, Franco Angeli 2012;
Natural Design, Wolters Kluwer 2013.
All’Accademia di Belle Arti di Verona insegna Ecodesign.

Mauro Bigi

Mauro Bigi dopo un master in contabilità ambientale ha iniziato ad occuparsi di processi di innovazione ambientale e sociale. Supporta enti ed aziende nello sviluppo di policy e strategie di sostenibilità, in particolare per la lotta ai cambiamenti climatici, la resilienza locale e la rigenerazione urbana attraverso partnership pubblico-privato e percorsi di inclusione e partecipazione. 

Per la Fondazione Innovazione Urbana coordina i progetti sulla sostenibilità e l’accessibilità ed ha coordinato il progetto “un clima di partecipazione” che ha portato all’inserimento nello Statuto del Comune di Bologna delle Assemblee cittadine come strumento di partecipazione.

Nadia Pinardi

Nel 1986 ha ottenuto un dottorato all’Università di Harvard, in Fisica applicata, con specializzazione in oceanografia.
In seguito è divenuta professore associato di Oceanografia e Meteorologia all’Università di Bologna, dove si è occupata di modelli numerici oceanografici, tecniche di assimilazione dati, previsioni marine e stima della loro incertezza, nonché di formulazione di modelli numerici dell’ecosistema marino e degli idrocarburi in mare, la comprensione delle interazioni biologia-chimica-fisica nell’ambiente marino.

Grazie ai suoi studi di oceanografia, nel 2007 è stata insignita della medaglia Fridtjof Nansen dell’European Geosciences Union (EGU) e nel giugno 2008 della medaglia Roger Revelle attribuita dall’Intergovernmental Oceanographic Commission dell’Unesco.

Renato Fiorito

Renato Fiorito è un compositore, sound artist e fonico.
La sua estetica è il frutto di un sottile equilibrio tra suoni roboanti e ritmiche irregolari; utilizza registrazioni di suoni naturali come materiale principale per la creazione di ambienti sonori immersivi.
Le sue composizioni sono utilizzate per performances di danza contemporanea, installazioni interattive e colonne sonore per film e documentari.

Roberto Battistini

Mobility manager di UniBo, svolge la propria attività nell’ambito della progettazione di servizi e infrastrutture per la mobilità sostenibile. Gli ambiti di studio sono: la mobilità sostenibile, le infrastrutture di trasporto, il rapporto città-mobilità e l’impatto dei trasporti sull’ambiente e nell’ambito del turismo sostenibile.

Roberto Pugliese

Nato a Napoli nel 1982, Roberto Pugliese studia percussioni classiche, si incuriosisce per le percussioni cubane, si diploma come perito informatico.
Incrocia così la passione per la musica all’interesse per l’informatica: studia musica elettronica con Agostino Di Scipio al Conservatorio della sua città, canalizza la sua creatività verso la realizzazione di installazioni e sculture sonore, inventando un percorso originale di dialogo artistico.

Le sue opere sono state esposte in fondazioni, gallerie e musei in Italia e all’estero. Grazie all’autorevolezza raccolta in anni di esperienza ha lavorato con personalità del calibro di Renzo Piano (Muse, Trento; ente Fiera di Genova) e Paolo Fresu, con cui ha realizzato una scultura sonora a quattro mani. Negli ultimi anni si è dedicato a progetti esclusivamente musicali, come quello con Daniel Bacalov, incentrato su percussioni e live electronics, e il più recente Contact con Alberto Pizzo.

Salvatore Iaconesi e Oriana Persico

A cavallo fra arte, ricerca, interaction design e comunicazione, Salvatore Iaconesi e Oriana Persico lavorano insieme dal 2006 sotto il marchio di AOS – Art is Open Source, dando vita nel corso degli anni ad opere e performance di interesse globale accomunate dall’esplorazione e dall’osservazione dell’uomo tecnologico contemporaneo e della sua continua mutazione.
L’insegnamento universitario, la creazione di intelligenze artificiali e sistemi interattivi, l’animazione di performance globali che attraversano i media, le città, i corpi e le pratiche del quotidiano, sono solo alcuni degli strumenti usati dal duo per suggerire scenari che consentono la reinvenzione sistematica della realtà ordinaria: una visione possibilistica del mondo in cui l’arte può fungere da collante tra scienze, politica, antropologia ed economia.
Salvatore e Oriana hanno partecipato a festival ed eventi internazionali, esponendo in musei e gallerie. Contribuiscono regolarmente alla comunità scientifica attraverso l’insegnamento accademico in diverse università, istituti e master, la produzione di pubblicazioni e articoli scientifici, e la partecipazione a conferenze ed eventi internazionali.

Sara Tirelli

Sara Tirelli è una filmmaker e artista visiva.
La sua attività professionale spazia da progetti artistici a produzioni commerciali come video musicali, ADV e reportage televisivi. Nel 2017 è stata selezionata come Artist in Production in Residency presso il Borås Konstmuseum, in Svezia, dove sviluppa la sua prima opera d’arte VR “Medusa”.

Ha presentato la sua ricerca e lavoro nell’ambito della narrazione immersiva e della produzione VR in diverse occasioni, tra cui “Future Narrative” con Laurie Anderson al Film Festival Gothenburg, “Woman & VR” presso il Trieste Film Festival e “VR and Art” al Supermarket Art Fair di Stoccolma. Nel 2019 ha co-fondato il VR Pavilion, evento collaterale alla 58.Biennale D’Arte di Venezia.

Stefano Mudu

Stefano Mudu (Cagliari, 1990) vive e lavora a Venezia.
Dopo una formazione in Architettura si laurea in Arti Visive all’Università IUAV di Venezia specializzandosi in teoria e critica dell’arte contemporanea. Ha curato diverse pubblicazioni e progetti editoriali indipendenti.

Stefano Ricci

Disegnatore di fama internazionale, ha collaborato con importanti testate come Frigidaire, Avvenimenti, Linea d’ombra, Il manifesto, Esquire, Panorama o Internazionale.
Tra le sue mostre personali più recenti si possono ricordare: I Molti (con Michelangelo Setola), Cartavetra, Firenze 2019; Il sogno di mio fratello, D406, Modena 2018; Zoologia Politica, Il Vicolo, Milano 2018; Più giù, Squadro, Bologna 2017 e Studio Tommaseo, Trieste 2017, L’histoire de l’Ours, Galerie Martel, Paris, 2014.
Ha lavorato nel cinema, in ambito teatrale e per importanti progetti di danza.
Ha progettato collane editoriali per le quali è stato, tra l’altro, selezionato per il premio Compasso d’Oro 2001. Dal 1995 cura la collana di Edizioni Grafiche di Squadro (Bologna). Con Giovanna Anceschi ha fondato la rivista “MANO fumetti scritti disegni”. Insieme ad Anke Feuchtenberger ha diretto la casa editrice Mami Verlag. Dal 2003 al 2009 è stato direttore artistico di “Bianco e nero”, la rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. É anche musicista: suona diversi strumenti, compone e sta per pubblicare il suo settimo album.

Tarcisio Lancioni

Tarcisio Lancioni (1961) è professore di Semiotica e Semiotica della cultura presso l’Università di Siena.
È direttore del Centro di Ricerca interateneo Omar Calabrese di Semiotica e Scienze dell’immagine (CROSS) e della rivista “Carte Semiotiche”.

Fra i suoi lavori: Viaggio tra gli isolari; Immagini narrate. Semiotica figurativa e testo letterario; Il senso e la forma. Semiotica e teoria dell’immagine.

Le sue ricerche vertono principalmente sulla semiotica dell’immagine e della rappresentazione.

Tiziano Fratus

Tiziano Fratus (Bergamo, 1975) abita una casa di fronte al bosco e coltiva una pratica quotidiana ed essenziale di buddismo zen.
Nel corso degli ultimi due decenni ha pellegrinato in foreste maestose, meditando nei tronchi cavi delle grandi sequoie californiane quanto dei castagni e degli ulivi monumentali, ha attraversato riserve naturali, parchi storici, orti botanici, e coniato concetti quali Homo Radix, Silva itinerans e Dendrosofia, di cui ha scritto in reportage e articoli per quotidiani – fra gli altri La Stampa, La Repubblica, Il Manifesto e La Verità – e parlato in programmi radiofonici per l’emittente Radio Francigena.

Ha cucito i capitoli di un vasto silvario in prosa e in versi compreso fra “la carta e la corteccia”, di cui sono parte le opere Giona delle sequoie (Bompiani), L’Italia è un bosco (Laterza), I giganti silenziosi (Bompiani), Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli), Il bosco è un mondo (Einaudi), Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca), Poesie creaturali (LDN), Ogni albero è un poeta (Mondadori), Il libro delle foreste scolpite (Laterza), Interrestràre (Lindau), Il sole che nessuno vede (Ediciclo), Il tessitore di foreste (Amazon Kindle), Un quaderno di radici (Feltrinelli).

Sito: Studiohomoradix.com

Valentina Tanni

Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web.

Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma.

Nel 2001 ha fondato Random Magazine, una delle prime rubriche online dedicate alla Net Art, e dal 2011 collabora con la redazione di Artribune.