Adriaan Eeckels

Storico, umanista e semiologo.  La maggior parte della sua carriera si è svolta nelle istituzioni europee: dal Segretariato Schengen, attraverso la Corte di giustizia alla Commissione europea, a Lussemburgo, Bruxelles e Ispra, Italia. Ha realizzato importanti progetti in Document e Quality Management. Dal 2016 guida il progetto SciArt del Joint Research Center (JRC) della Commissione Europea.

Angela Balzano

Angela Balzano è “ricercatrice femminista e docente precaria”. Coordina e insegna Studi e politiche di genere nell’Università di Roma Tre e Diversity Management nell’Università di Bologna.
È anche borsista per il Dipartimento di Cultura politica e Società dell’Università di Torino, per cui segue il progetto H2020 MINDtheGEPs (Modifying Institutions by Developing Gender Equality Plans).

Per le edizioni DeriveApprodi ha curato le traduzioni di “Il postumano”di Rosi Braidotti (2014), “Biolavoro globale”,”Corpi e nuova manodopera” di Melinda Cooper e Catherine Waldby (2015) e “Le Promesse dei mostri” di Donna Haraway (2019). Con Carlo Flamigni ha scritto “Sessualità e Riproduzione. Due generazioni in dialogo su diritti, corpi, medicina” (Ananke, 2015). Nel 2021 ha pubblicato nella collana Culture Radicali di Meltemi “Per farla finita con la famiglia. Dall’aborto alle parentele postumane”.

Infine, con Elisa Bosisio e Ilaria Santoemma ha curato l’antologia “Pinguini, conchiglie e cellule staminali verso futuri transpecie” in uscita da DeriveApprodi. Angela Balzano sarà ospite di Massimo Zenari a “In altre parole”.

Arturo Santini

Arturo Santini è nato a Cesena, dove attualmente risiede. Laureato in Scienze Agrarie presso Università di Bologna e Agronomo e iscritto all’ordine Professionale, ha conseguito un Master M.B.A. presso Profingest Bologna. Oggi è Presidente di “La Cesenate Conserve Alimentari S.P.A.” azienda conserviera specializzata in prodotti a basso impatto ambientale (biologici e semilavorati per la prima infanzia) e Presidente di “Alce Nero S.p.a. Ancora, è Presidente di “SAIS S.P.A.” azienda sementiera e Amministratore di altre società (soprattutto agricole) che operano all’interno del gruppo.

Bertram Niessen

Direttore scientifico di cheFare, Bertram Niessen è un ricercatore, progettista, docente, autore e advisor che si occupa di come la cultura trasforma lo stato delle cose. I temi principali di cui si interessa sono la città, la progettazione culturale, le politiche e l’economia della cultura, le forme culturali collaborative, il rapporto tra cultura e tecnologia.
Lo fa al crocevia tra discipline diverse: sociologia urbana, metodologia, cultural studies, scienze della comunicazione, arte elettronica.
Al cuore di tutto c’è un forte interesse per l’intersezione tra cultura, tecnologia e società, e la convinzione che ci sia bisogno di nuove forme di azione sociale e politica.

Collabora con testate on line, off line radio. Negli anni ha contribuito a La Domenica – Il Sole 24 Ore, IL, Nòva, Il Giorno, Artribune, Doppiozero, Digicult, Rai Radio Live, RSI Radiotelevisione svizzera. La produzione editoriale conta decine di titoli tra curatele di volumi, capitoli in opere collettive, articoli in riviste specializzate e prefazioni.

Caterina Benincasa

Caterina Benincasa è Curatrice del JCR-SciArt project.
È nata a Roma, in Italia, ha studiato fisica e filosofia all’Università di Bristol, nel Regno Unito, e si è specializzata in Estetica e Teoria dell’Arte Contemporanea (MD), Storia della Scienza (MD) e World Heritage Studies (MD).
È stata visiting lecturer presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari, Italia, ricercatrice in Arte Visiva Contemporanea, Francia, ricercatrice in Neuroestetica presso la Fondazione Don Gnocchi, Italia, e recentemente ha lavorato per il gruppo di ricerca “La geometria moderna e il concetto di spazio” presso l’Istituto Max Planck per la Storia della Scienza, Germania.

Caucaso Factory

Caucaso è un gruppo di musicisti, cineasti, agitatori, radiofonici, architetti e geografi.  Nasce nel 2004 tra Bologna e la Georgia. I film di Caucaso sono stati presentati  in festival cinematografici internazionali e università come Humboldt Berlin,  Centre Pompidou, British Film Institute, Scuderie del Quirinale, CCCB Barcelona,  Hong Kong University, Queer and Migrant Amsterdam, Mostra del Cinema di Venezia.  Gli interventi sonori e artistici sono stati presentati a Fotografia Europea,  Kling Klang Berlin, Arte Fiera Off, Galleria Foresta di Lecce, Galleria Ghirri di Caltagirone.

Dario Alì

È responsabile didattico di Formazione su Misura (Gruppo Mondadori), co-founder di KABUL magazine e formatore sul tema della didattica queer. I suoi interessi di ricerca comprendono gli studi di genere, l’ecologia e l’impatto delle nuove tecnologie su società e cultura. 

Si è laureato all’Università degli Studi di Torino con una tesi in Filologia della letteratura italiana. Ha partecipato a CAMPO (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) e ha conseguito un master in Editoria cartacea e digitale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. 

È autore, per De Agostini, di due volumi biografici su Torquato Tasso e Lorenzo Valla. Attualmente vive e lavora a Milano.

Diletta Bellotti

Diletta Bellotti, 26 anni, è un’attivista romana laureatasi in Diritti Umani e Migrazione Internazionale a Bruxelles. Nel 2019 ha lanciato, nelle piazze e sui social, la campagna di sensibilizzazione “Pomodori Rosso Sangue” per fare luce sulla reale condizione di sfruttamento nelle campagne italiane. Diletta appartiene a quella generazione di ragazzi e ragazze che si fa spazio nella complessità delle ingiustizie per agire con coraggio e determinazione. Attualmente vive a Roma ed è ricercatrice presso la Fondazione “Osservatorio Agromafie.”

Emauele Bompan

Emanuele Bompan è un giornalista ambientale e geografo. Si occupa di economia circolare, cambiamenti climatici, innovazione, energia, mobilità sostenibile, green-economy, politica americana.

Vive tra Italia e Stati Uniti. E’ Direttore della rivista Materia Rinnovabile, collabora con testate come La StampaNuova EcologiaOltremare. Ha un dottorato in geografia e collabora con ministeri, fondazioni e think-tank. Offre consulenza a start-up green e incubatori specializzati in clean-tech.

Ha scritto l’Atlante geopolitico dell’Acqua (2019, HOEPLI), Water Grabbing – le guerre nascoste per l’acqua nel XXI secolo (EMI, 2018) “Che cosa è l’economia circolare” (ed. Ambiente, 2017), uscito anche in edizione inglese What is the Circular Economy, e Il mondo dopo Parigi.L’accordo sul clima visto dall’Italia: prospettive, criticità e opportunità (ed. Ambiente, 2016).

Ha vinto per quattro volte l’European Journalism Center IDR Grant, una volta la Middlebury Environmental Journalism Fellowship ed è stato nominato Giornalista per la Terra 2015. Ha svolto reportage in 76 paesi, sia come giornalista che come analista.

Erika Marrone

Laureata in Giurisprudenza, con un Master in Qualità nelle Aziende Agroalimentari e un Master MBA presso la Bologna Business School, Erika Marrone lavora in Alce Nero dal 2010 ricoprendo prima il ruolo di Responsabile Assicurazione Qualità, per poi occuparsi in modo più specifico della costruzione e dello sviluppo delle principali filiere e dei prodotti del marchio.
Oggi è infatti Direttore Qualità, Ricerca & Sviluppo, Filiere.

Filippo Bocchi

È nato a Fidenza (PR) nel 1969.
Da marzo 2019 è Direttore Valore Condiviso e Sostenibilità (precedentemente Corporate Social Responsibility) con la responsabilità di proporre e definire, a livello di Gruppo, le linee guida aziendali relative alla creazione di valore condiviso (CSV) e alla sostenibilità, nonché le politiche in materia di rendicontazione non finanziaria e di accountability.
Ha, inoltre, la responsabilità di gestire la definizione e l’implementazione del sistema Balanced Scorecard, in coerenza con il ciclo di pianificazione dell’impresa (Piano Industriale Pluriennale e Budget).

Dal 2019 è componente del consiglio direttivo di Impronta Etica, associazione di imprese per la promozione e diffusione dei principi di responsabilità sociale e di sostenibilità, e componente del consiglio direttivo e vicepresidente della Fondazione Nazionale Global Compact Network Italia, organizzazione che mira allo sviluppo in Italia del Global Compact delle Nazioni Unite.
Dal 2018 è componente del Comitato Etico e di Sostenibilità del Gruppo Hera.
Nel 2005 a seguito della fusione per incorporazione di Agea in Hera è diventato Responsabile Corporate Social Responsibility del Gruppo Hera. Nel 2000 è entrato in Agea S.p.A., multiutility di Ferrara, in qualità di Responsabile del Controllo di Gestione.

Francesco Marinelli

Francesco è un fotografo nato e cresciuto a Bologna. Dopo la laurea in tecnologie alimentari presso UNIBO decide di iscriversi ad un corso biennale di fotografia presso il Cfp Bauer di Milano. 

Negli anni la fotografia ha assunto un ruolo sempre più importante nella sua vita, tanto da diventare il suo linguaggio espressivo più spontaneo. Da interesse intrigante è diventata una dimensione in cui immergersi per crescere e ascoltarsi. La sua missione diventa così nel tempo quella di poter definire il suo stile di linguaggio per comunicare in modo chiaro ed efficace idee, esperienze e concetti che scaturiscono da lui o dalla partecipazione con altre figure.

Francesco Marsciani

Francesco Marsciani, insegna Semiotica e Etnosemiotica all’Università di Bologna. Ha studiato e collaborato con U.Eco e A.J. Greimas durante gli anni ’80. Da diversi anni si dedica allo sviluppo della prospettiva etnosemiotica e ha fondato il C.U.B.E. (Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica). Si interessa di semiotica generale e di analisi dei testi e delle pratiche quotidiane. Ha scritto Elementi di Semiotica Generativa (con A. Zinna), Esercizi di Semiotica Generativa, Ricerche Semiotiche I e Ricerche Semiotiche II per i tipi di Esculapio (Bologna), Minima Semiotica per Mimesis (Milano-Udine) e Tracciati di Etnosemiotica per Franco Angeli (Milano).

Francesco Rucci

Francesco è un fotoreporter bolognese membro dell’agenzia Contrasto diplomato nel 2013 alla scuola di fotografia CFP BAUER di Milano.
Il suo lavoro è incentrato sul concetto di individuo e comunità. Le immagini sono il simbolo di un’identità collettiva, un punto di partenza da cui avvicinarsi alle diverse caratteristiche che compongono un gruppo di persone. Ogni progetto analizza somiglianze e differenze attraverso una forma di narrazione visiva. Oggi il suo lavoro approfondisce i cambiamenti di ciò che ci circonda, spaziando dalle problematiche legate alle nuove sfide che caratterizzeranno il nostro futuro, a quelle riguardanti l’ambiente e l’adattamento della condizione umana.
Durante la pandemia ha fondato e curato il collettivo COVISIONI: 40 fotografi provenienti da ogni regione italiana sono stati invitati a parlare del cambiamento delle relazioni umane per un anno. Il progetto COVISIONI: è diventato un libro di 400 copie e una mostra collettiva al Festival SIFest 2021.

Giorgio Comaschi

Giorgio Comaschi, bolognese, è giornalista professionista dal 1978.
Ha lavorato per il quotidiano Stadio-Corriere Sport fino all’85 per poi passare a Repubblica dove si è occupato di sport e spettacolo.
Dal gennaio 94 ha lasciato il giornale diventando free-lance e conservando collaborazioni con vari quotidiani.
Show man e comico per diletto ha ideato ed interpretato diversi spettacoli teatrali. Ha condotto in televisione per Telemontecarlo le edizioni 93-94 e 94-95 di Galagoal. Nel 93 ha vinto il Premio Beppe Viola per il giornalismo sportivo. Ha collaborato come inviato a “Quelli che ilcalcio” e condotto il programma “Taxi” di Lucio Dalla sulla terza rete.
Ha presentato dal 97 al 2000 la striscia “La Zingara in viaggio” su Rai 1. E’ stato autore e conduttore de “Lo Zecchino d’Oro”. Da più di dieci anni dirige un gruppo di attori “La compagnia del giallo”, con cui porta in giro la formula di dinner show “Cena con delitto” nei teatri ristoranti d’Italia.

Insieme ad Antonio Albanese ha diretto dal 2005 al 2008 una scuola teatrale, “Teatro lab Bologna”, per un progetto della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Nel 2012 ha ideato insieme a Fausto Carpani “San Petronio con vista”, un curiosa visita-spettacolo all’interno della basilica di San Petronio per sostenere i lavori di restauro della chiesa. Ha scritto e interpretato per l’occasione un’affabulazione sull’incoronazione di Carlo V del 1530 eseguita dal pulpito a metà navata. Ha iniziato una serie di visite-spettacolo ai Musei Universitari di Bologna che proseguiranno da metà gennaio fino ad aprile.

Giovanni Dinelli

Professore ordinario all’Università di Bologna dal 2014, Coordinatore del corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, Direttore del Corso di Formazione in Agricoltura Biologica, svolge le sue ricerche nell’ambito dell’agronomia.
Gli interessi di ricerca sono rivolti in particolare alle diverse forme di agricoltura a bassa impatto, con particolare riferimento al loro impatto ambientale e alle ripercussioni sulla salute dell’uomo. Attualmente incentra la sua ricerca sul tema dei cereali a paglia e delle leguminose. E’ impegnato in progetti di ricerca nazionali (BIOADAPT, BIOVANT, SAVE) e internazionali (FOODSTAR, DIVERSIFOOD, GREAT LIFE).
E’ autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali con fattore di impatto.

Giuditta Bassano

Giuditta Bassano è ricercatrice di Semiotica alla LUMSA di Roma. Ha insegnato alla IULM, lavorando con Stefano Bartezzaghi; allo IED e alla NABA di Milano; allo IAAD e presso la facoltà di Architettura e design di UNIBO. Collabora con la cattedra di Semiotica per il design dell’Università di San Marino, insieme a Tarcisio Lancioni, ed è membro di CUBE, Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica, diretto da Francesco Marsciani. Autrice di articoli su riviste nazionali e internazionali, i suoi interessi sono legati alla semiotica del diritto, alla normatività culturale e alla teoria semiotica generale. Nel 2019 ha curato per Bompiani, insieme a Bartezzaghi, la riedizione di Maupassant di A.J. Greimas.

Jones Tonelli

Jones Tonelli nasce a Bologna il 05/04/1962. L’interesse per le discipline orientali lo porta a incontrare, nei primi anni 80, il Maestro di karatè e Hatha Yoga Bruno Baleotti. Con lui studia per diversi anni fino a conseguire il diploma di insegnante di Hatha yoga e la cintura nera di Karatè.

Negli anni 90 prosegue il suo percorso formativo presso il centro yoga “Il Melograno” con i Maestri Lino Colombi e Francesca Marziani. Nel 2007 si reca a Mysore, in India, studia e approfondisce il Pranayama con il Maestro B.N.S Iyengar, conseguendo un diploma. Si sperimenta, inoltre, nell’Ashtanga Vinyasa yoga e continua ad approfondire questo stile anche in Italia partecipando a diversi seminari con Lino Miele, David Swenson, Maju Jois e Tina Pizzimenti. Nel 2010 apre il proprio centro yoga, InternoYoga.

Ad Interno Yoga Jones Tonelli accoglie e promuove svariati progetti e iniziative di interesse socio-culturale. Tra le tante iniziative, vale la pena ricordare la collaborazione con l’Associazione Loto, un’associazione no profit che si occupa di donne colpite dal carcinoma all’ovaio. Le pazienti oncologiche sono ospitate presso Interno Yoga, dove Jone Tonelli propone loro percorsi di Pranayama.

Dal 2015 organizza e coordina corsi triennali nazionali di Hatha Yoga per la formazione di insegnanti.

Durante questi anni di studio e sperimentazione mette a frutto la sua esperienza e sviluppa uno stile di pratica denominato Samanya Vinyasa yoga che viene proposto da lui e dai suoi allievi ad Interno Yoga.

Lino Capra Vaccina

Lino Capra Vaccina inizia la carriera artistica giovanissimo, nei primi anni 70 come come cofondatore del gruppo AKTUALA precursori della world music, subito dopo inizia la collaborazione con Franco Battiato, con lui è cofondatore del gruppo di avanguardia TELAIO MAGNETICO, ha studiato Percussioni, Composizione e Pianoforte, ha suonato nell’orchestra del Teatro alla Scala, nel 1978 pubblica il suo primo album solista”Antico Adagio” considerato dalla stampa una pietra miliare del minimalismo sperimentale, poi altre pubblicazioni discografiche passando per l’album” L’Attesa”del 1992, fino alla trilogia Spirituale/Mistica/Filosofica sonora di “Arcaico Armonico” 2015 “Metafisiche del Suono” 2017 e “Sincretico Modale” 2022, suona e tiene Concerti in importanti Festival, Rassegne,Location in Italia e in Europa.

Marco Mancuso

Marco Mancuso (PhD, Culture Digitali) è critico, curatore e docente.
Da circa vent’anni si occupa dell’impatto delle tecnologie e della scienza sull’arte, il design e la cultura contemporanea, indagando i punti di contatto con il pensiero filosofico alla ricerca di nuove modalità di dialogo tra essere umano e contesto.

Ha fondato e dirige la piattaforma per l’arte digitale Digicult nel 2005, tra una laurea in Chimica all’Università Statale di Milano e un dottorato di ricerca in Culture Digitali all’Università Iuav di Venezia.
Insegna presso l’Università Alma Mater di Bologna, l’Accademia di Belle Arti Carrara di Bergamo e Naba Milano.

Ha curato mostre ed eventi a livello nazionale e internazionale e i suoi saggi, recensioni e interviste sono apparsi, oltre che sulla piattaforma web, anche in numerose riviste, libri e cataloghi.
Ha collaborato negli anni con i più importanti media lab e festival tra cui Transmediale, Sonar+D, Sonic Acts, Baltan Laboratories, STRP, Nemo, V2, Elektra, Todaysart, Impakt.

Tiene conferenze e prende parte a tavole rotonde, è tra i fondatori del centro studi SSH – Sound Studies Hub dell’Università Iuav di Venezia, partner del programma europeo EMAP/EMARE ed è advisory board member per il progetto “Future Innovation” del Museo della Scienza e Tecnologia di Milano. Ha pubblicato i libri “Arte, Tecnologia e Scienza” (2018) e “Intervista con a New Media Art” (2020) per Mimesis Edizioni.

Margherita Pevere

Voce enigmatica sulla scena artistica internazionale, Margherita Pevere (DE/IT) lavora tra la bioarte e la performance.
La sua ricerca transdisciplinare incrocia pratica di laboratorio, biotecnologie, auto-sperimentazione, scrittura e pensiero ecologico per creare installazioni e performance viscerali che scrutano la complessità ecologica odierna. Ne risulta un giardino popolato da batteri geneticamente modificati, cellule epiteliali estratte dal suo corpo, ormoni sessuali, biofilm batterico, lumache, piante e resti biologici.

Con Marco Donnarumma e Andrea Familari ha co-fondato il gruppo artistico Fronte Vacuo per creare performance fatte di corpi, simbionti, suoni, macchine ed immagini. È prossima a discutere la tesi di dottorato alla Aalto University (Helsinki) su bioarte, studi femministi e queer.
È affiliata alla Finnish Bioart Society, The Posthumanities Hub e il Queer Death Studies Network.

www.margheritapevere.com/ www.research.aalto.fi/portal/margherita.pevere.html

Massimo Monti

Nato a Bologna il 23 febbraio 1969, Massimo Monti è laureato in Statica Economica con lode presso all’Università della stessa città. Dopo il conseguimento di un master in Project Management ed una breve esperienza in Rank Xerox, nel 1995 entra in Conapi Soc. Coop. (Consorzio Nazionale Apicoltori, la maggiore cooperativa europea di produzione di miele) dove ricopre il ruolo di Responsabile Vendite fino a tutto il 1999.

A inizio 2000 passa, con il ruolo di Direttore Vendite, nella NewCo Mediterrabio S.r.l. (oggi Alce Nero S.p.A.), fondata tra gli altri da Conapi Soc. Coop. stessa. Nel 2004, sempre in Alce Nero, assume l’incarico di Amministratore Delegato, ruolo che tutt’oggi ricopre.
Dal 2005 al 2009 è stato anche Direttore Generale di Conapi. È Amministratore Delegato di Alce Nero Fresco (società controllata da Alce Nero S.p.a e fondata nel luglio 2017 per la produzione e commercializzazione di prodotti freschi), di Alce Nero Freddo e di RAN (Ristorazione Alce Nero), membro dal 2010 del CdA del Consorzio il Biologico e attualmente Presidente (il Consorzio Biologico è il maggiore ente di certificazione di prodotti biologici in Italia), dal 2014 a fine 2017 è stato inoltre Vicepresidente di Assobio. É anche membro del CdA di Fairtrade Italia, di Oicos S.r.l del Consorzio Bio Export.

Michael William Monterossi

Michael William Monterossi è ricercatore post-doc presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Lucerna, Svizzera. Dopo essersi laureato a Torino, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in diritto privato presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. I suoi studi hanno ad oggetto, in particolare, i meccanismi di tutela degli interessi delle generazioni future e di altre entità “non-umane” nella prospettiva del diritto privato, nonché gli aspetti privatistici della regolazione delle nuove tecnologie digitali. 

Michele Restuccia

Michele Restuccia, appassionato di azioni collettive, è community mobilizer per ActionAid Italia, dove cura un programma di supporto all’attivismo nell’ambito di Global Platform Italia. All’incontro Michele sarà presente insieme ad alcune/i di loro, impegnate/i in pratiche di storytelling sull’attivismo in ambito locale e globale.

Nicolò Porcelluzzi

Nicolò Porcelluzzi è editor del Tascabile, ha scritto per Internazionale e altre riviste. Con Matteo De Giuli ha scritto “MEDUSA. Storie dalla fine del mondo (per come lo conosciamo)” (NERO editions, 2021)

Simona Brighetti

Simona Brighetti, dipendente del Comune di Bologna dal 1998 nell’ambito della cultura, in particolare biblioteche, libri e lettura. Collabora con Xing organizzazione culturale basata a Bologna.

Tatiana Kourochkina

Curatrice e manager culturale specializzata in Arte e Scienza. Co-fondatrice e direttrice della Quo Artis Art and Science Foundation (Barcellona).
Ha una laurea in Storia (RGGU, Russia) e un Master di secondo livello in Architettura del Paesaggio (IUAV, Italia).

Pensa che ogni persona sia essa stessa un giardino e che, come umanità, condividiamo un orto planetario comune. Crede inoltre che Arte&Scienza siano le due alleate perfette per prendersene cura.

Tomoko Sauvage

Tomoko Sauvage (JP/FR) è un’artista del suono conosciuta per la sua lunga sperimentazione su un unico strumento ibrido che combina acqua, ceramica, amplificazione subacquea ed elettronica. La sua ricerca si basa su pratiche di live-performance che abbracciano dinamiche imprevedibili dei materiali, mentre incorpora gesti rituali ma giocosi, improvvisazione con gli ambienti e l’uso del caso come metodo compositivo.

Valeria Minaldi

È psicologa e psicoterapeuta in formazione a orientamento cognitivo costruttivista. Si occupa di consulenza e divulgazione neuroscientifica, supporto psicologico individuale e di gruppo. 

Laureata in Neuroscienze all’Università degli Studi di Padova, ha collaborato nella ricerca scientifica con focus in Neuroestetica. Dal 2017 lavora come ricercatrice, consulente e formatrice nell’ambito aziendale presso COM Metodi. Fa parte del board curatoriale ed è cofondatrice di KABUL, magazine online che tratta di arti e culture contemporanee, casa editrice indipendente e associazione culturale no-profit. Scrive occasionalmente per magazine online e associazioni culturali come cheFare.