In occasione del terzo atto di Legami Invisibili l’HERA Immersive Area dell’edizione 2021 presenterà una selezione ufficiale di tre opere interattive in Realtà Virtuale curata da Vr Pavilion.

Dal Sundance a Resilienze Festival VR NIGHTSSS debutta con la première italiana. Un’opera VR di due artiste polacche – Weronika Lewandowska e Sandra Frydrysiak – che immerge lo spettatore in un poema sensuale tra natura, poesia e danza.

Direttamente dal Tribeca Festival, un’altra première italiana della provocatoria opera immersiva UNCEDED TERRITORIES dell’artista Paisley Smith che tratta da una prospettiva politica il tema del cambiamento climatico in relazione ai diritti civili degli indigeni d’America.

REPETITION REDUNDANCIES del visionario artista iraniano Mohsen Hazrati debutta invece con la première mondiale di una sofisticata opera VR che indaga i limiti dell’intelligibilità della nostra ecosfera ed immerge lo spettatore ai confini dell’inspiegabile.

All’interno della Welcome Immersive VR Room sarà possibile immergersi nell’opera Ice Time 360° Iceberg Cycle di Clea Waite, poetica osservatrice dello scioglimento dei ghiacciai.
In questa area saranno inoltre disponibili due altri titoli che, da prospettive diverse, indagano l’eco-sistema in cui abitiamo.
Spheres di Eliza Mcnitt, prodotto da Darren Aronofsky e narrato da figure del calibro di Patty Smith e Millie Bobby Brown è un’opera immersiva che esplora i fenomeni del cosmo, dal Big Bang ai Buchi neri, creando una contemplazione musicale della connessione umana con il cosmo.
Biosphere di Robert Fox è invece una serie di documentari 360° girati in zone del mondo in cui l’emergenza climatica ha già imposto inevitabili conseguenze. Dall’Etiopia alla Cina, cinque storie di difficoltà e trionfo raccontate in prima persona da chi sta affrontando i drastici cambiamenti nelle terre che chiamano casa.


L’accesso all’Hera Immersive Area è gratuito con accesso contingentato su prenotazione fino ad esaurimento posti.
Per accedere sarà necessario esibire il green pass, nel rispetto delle disposizioni sanitarie e di sicurezza definite dalle autorità competenti per contrastare la pandemia Covid-19.

Puoi prenotare qui il tuo biglietto per le diverse giornate del Festival:
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica

VR Pavilion

VR Pavilion è un progetto curatoriale itinerante, nato con lo scopo di mappare e presentare opere immersive realizzate da artisti che ricercano e sperimentano al di fuori di ogni logica di mercato le potenzialità espressive della Realtà Virtuale.

Le opere:

Le opere selezionate da Sara Tirelli affrontano con estetiche e linguaggi diversi il tema di una natura alterata creando mondi immersivi che immaginano nuove prospettive sul futuro prossimo del nostro pianeta.

VR Nightsss

di Weronika Lewandowska e Sandra Frydrysiak (2021, 15’)

VR NIGHTSSS è un poema erotico virtuale basato sulla poesia di Weronika Lewandowska. Paesaggi, coreografia e un’architettura sonora ASMR immergono lo spettatore in un’esperienza sensoriale VR di poesia, danza e natura. 

Unceded Territories

di Paisley Smith (2019, 6’)

Unceded Territories è un’esperienza interattiva provocatoria che si occupa del cambiamento climatico e dei diritti civili indigeni portando il pubblico in un mondo formato dall’arte iconica di Lawrence Paul Yuxweluptun. 

Repetition Redundancies

di Mohsen Hazrati (2021, 20’)

Repetition Redundancies immerge lo spettatore in un flusso cinematico visionario. Ambienti immersivi si susseguono uno dopo l’altro creando un’esperienza multidimensionale che mette in discussione l’ambiguità del linguaggio e della nostra interpretazione del mondo. 

Ice Time 360° Iceberg Cycle

di Clea T. Waite (2017,5′)

ICE-TIME è un video immersivo e multiproiezione, un’installazione sonora 3D che combina arte, scienza e tecnologia. L’opera è una risposta creativa ai cambiamenti che stiamo osservando nell’ecosistema terrestre: esamina il ghiaccio polare come l’indicatore più visibile, ma inaccessibile, del cambiamento climatico. 

Biosphere

di Robert Fox (2020, 40’).

BIOSPHERE è una serie di cortometraggi immersivi a 360° che porta lo spettatore in diversi luoghi del mondo dove il cambiamento climatico sta mostrando profondamente il suo impatto negativo. 

Spheres

di Eliza Mcnitt (2018,45’)

Questa esperienza immersiva trasporta lo spettatore all’interno della collisione di un buco nero facendogli intraprendere un viaggio musicale in cui è possibile visualizzare le onde gravitazionali, in una contemplazione della connessione umana con il cosmo.