Grazie alla partnership con Hera inauguriamo uno spazio dedicato alle nuove tecnologie, all’arte che indaga le tematiche ambientali attraverso l’innovazione. Le opere di realtà virtuale, a cura di VR Pavillion, affronteranno con estetiche e linguaggi diversi il tema di una natura alterata, portando le persone all’interno di mondi immersivi che immaginano nuove prospettive sul futuro prossimo del nostro pianeta.

VR Pavilion

VR Pavilion è un progetto curatoriale itinerante, nato con lo scopo di mappare e presentare opere immersive realizzate da artisti che ricercano e sperimentano al di fuori di ogni logica di mercato le potenzialità espressive della Realtà Virtuale.

Le opere:

Le opere selezionate da Sara Tirelli affrontano con estetiche e linguaggi diversi il tema di una natura alterata creando mondi immersivi che immaginano nuove prospettive sul futuro prossimo del nostro pianeta.

Nightsss

di Weronika Lewandowska e Sandra Frydrysiak (2021, 7’)

Nightsss è un’opera artistica interattiva che immerge lo spettatore in un’esperienza sensuale di natura, danza e poesia. 

L’opera è basata su una poesia polacca capace di creare dei paesaggi onomatopeici che superano le barriere linguistiche. 

Nightsss invita lo spettatore ad incontrare il proprio corpo in uno spazio virtuale. Un’esperienza multisensoriale presentata in anteprima al Sundance Film Festival 2021.

Spheres

di Eliza McNitt (2018,45’)

Spheres è un’esperienza di realtà virtuale in tre parti creata da Eliza McNitt e prodotta da Darren Aronofsky che accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso lo spazio e i suoni che possono essere ascoltati nell’universo. Un’opera potente e coinvolgente che fonde arte e scienza. 

Spheres è stata  selezionata ai principali festival internazionali tra cui: La Biennale di Venezia, Il Tribeca Film Festival, Il Sundance film Festival.