Grazie alla partnership con Hera inauguriamo uno spazio dedicato alle nuove tecnologie, all’arte che indaga le tematiche ambientali attraverso l’innovazione.
4 postazioni per 4 opere di realtà virtuale a cura di VR Pavillion occuperanno lo spazio interno della gabbia, mentre all’esterno sarà possibile ammirare una delle tre opere di realtà aumentata realizzate da Bepart per Resilienze Festival.

VR Pavilion

VR Pavilion è un progetto curatoriale itinerante, nato con lo scopo di mappare e presentare opere immersive realizzate da artisti che ricercano e sperimentano al di fuori di ogni logica di mercato le potenzialità espressive della Realtà Virtuale.

Le opere:

Le opere selezionate da Sara Tirelli affrontano con estetiche e linguaggi diversi il tema di una natura alterata creando mondi immersivi che immaginano nuove prospettive sul futuro prossimo del nostro pianeta.

Animalia Sum

by Bianca Kennedy and The Swan Collective


Siamo animali. Mangiamo animali. Una dualità esplorata nell’esperienza di realtà virtuale di Bianca Kennedy e The Swan Collective in cui gli insetti costituiscono la principale fonte di sostentamento del futuro.
In pochi decenni, le catastrofi naturali e la scarsità delle risorse naturali costringeranno la nostra società a mangiare insetti: un nutrimento ideale, ricco di proteine di alta qualità e di acidi grassi insaturi, dotato di composti molecolari in grado di produrre nuovi antibiotici. 
Attraverso la realtà virtuale, l’osservatore scivola nella mente degli animali e sperimenta il loro punto di vista: bocche umane spalancate e allevamenti di insetti sovraffollati.
Gli insetti spingono verso il consumo umano di balene, anch’esse ricche di proteine: perché una singola balena dovrebbe avere più valore di un miliardo di scarafaggi?
Gli artisti in questa opera presentano ritratti puntuali degli insetti uniti a una visione dolceamara del futuro.

Re-animated

by Jakob Kudsk Steensen

RE-ANIMATED è un lavoro che trae ispirazione dall’ultimo esemplare di Kaua’i ʻōʻō che, con la sua morte nel 1987, ha segnato l’estinzione dell’intera specie. In quest’opera, l’uccello e il suo canto riprendono vita in una ricostruzione digitale distorta dell’habitat originale del Kaua’i ʻōʻō sull’isola hawaiana di Kaua’i. Il paesaggio virtuale è, allo stesso tempo, un incantevole ecosistema ricco di acqua, luce, piante, uccelli, pesci e insetti, e il laboratorio scientifico di un uccello resuscitato, dalle dimensioni mostruose, un lavoro di realtà virtuale che medita sulla nostra paradossale era tecnologica.
RE-ANIMATED è il risultato di un ampio lavoro sul campo di raccolta e scansione 3D di flora e fauna, una natura che risponde grazie all’audio interattivo che include sia la musica algoritmica composta da Michael Riesman (direttore musicale del Philip Glass Ensemble) che gli effetti audio ambientali che si collegano al paesaggio digitale. 

In a young world of resplendent glitter

by Simon Speiser

“In a Young World of Resplendent Glitter” è una narrazione in Realtà Virtuale che incarna il desiderio di fuggire da un mondo alienante e trovare rifugio nella natura, luogo primordiale di equilibrio spirituale. 
Non vuole essere una critica alla vita moderna, ma piuttosto un approccio poetico allo stato d’animo contemporaneo. Paesaggi come fauna selvatica, foreste pluviali, palme e spiagge solitarie innescano un’associazione alla pace interiore e al relax: luoghi in cui riprendersi dai frenetici stili di vita moderni. Queste concezioni però, non sono realmente applicabili e funzionano piuttosto come un esperimento mentale, luogo in cui l’artista vede la nuova dimora per la natura selvaggia. Uno spazio virtuale sospeso accanto alla nostra vita moderna.

Submerge

by David Kienpointner, Nathaniel Nutt, Moritz Riedl, Konrad Sonne
52HZ – WEIRD INTERMEDIATE BEINGS
Cenk Guzelis & Uwe Brunner

Submerge indaga le conseguenze dell’inquinamento ambientale e della sovrappopolazione in una regione alpina. 
Una ricostruzione di un futuro in cui attività umane ancora sconosciute, nate come risultato dell’instabilità economica ed ecologica, hanno portato a inondazioni e a un eccessivo surriscaldamento dell’Europa centrale. 
Questi enormi cambiamenti delle condizioni ambientali hanno causato l’estinzione della maggior parte delle specie della zona e trasformato foreste, città e terreni agricoli in un mondo sottomarino abitato da creature esotiche. 
Gli habitat umani sono stati innalzati sulle montagne, insediamenti caratterizzati dalla mancanza di infrastrutture e dalla perdita del tessuto economico-produttivo. 

Il protagonista principale è una creatura non umana, una di quelle che ora dominano questo nuovo mondo: un pesce proveniente dall’Oceano Indo-Pacifico al Settore 6020, precedentemente conosciuto come Innsbruck. Esplorando l’ex città di Innsbruck dal punto di vista di un pesce, emergono sempre più spunti che raccontano come questa zona sia cambiata in modo drastico. 

Bepart

Bepart Società Cooperativa Impresa Sociale è una organizzazione non profit che riempie gli spazi di arte, design, video, suoni e parole. Attraverso processi partecipativi e di formazione produce e installa opere digitali nello spazio, fruibili da tutti gratuitamente. Nascono così progetti di rigenerazione urbana, prototipazioni urbanistiche, percorsi museali diffusi, sentieri naturalistici e esplorazioni archeologiche animate.

L’opera:

L’albero di glutine

di Andrea Zu

Biocristallizzazione di glutine da frumento biologico, vista al microscopio.

Istruzioni:
Sali sulla piattaforma della Gabbia del Leone e inquadra il pavimento per vedere la molecola di glutine diventare albero! 

Per approfondire:
Quality comparison of organic and conventional wheat by the use of common and holistic methods of analysis

Altre informazioni:

BePart: Crystal Drops – Il linguaggio delle forme cristalline