Meta à Porter: speculazioni sui futuri della moda

“Ogni affermazione significativa sul futuro all’inizio sembra ridicola.”
Come possiamo riuscire a sospendere il giudizio e intraprendere un viaggio strategico nel tempo, tra presente e futuro, con un approccio critico e speculativo?

Venerdì 27 maggio, ore 17, in Serra Madre, alle Serre dei Giardini Margherita, una tavola rotonda, una conversazione aperta tra esperti di futuri, moda, società, ci porterà a parlare di tendenze, segnali deboli di cambiamento, speculative design: perché “il modo migliore per predire il futuro è inventarlo.”

Intervengono:
Arianna Mereu, consulente esperta di tendenze, insegna Visual Language, Trends Forecasting e Strategic Foresight

Joice Preira, Co-coordinator del hub di Speculative Design all’interno del l’Italian Institute for the Future.

Julia Koerner, designer e artista presente alla mostra NEAR+FUTURES+QUASI+WORLDS.

Modera:
Baumhaus, società cooperativa con sede a Bologna, specializzata nella produzione di percorsi di formazione innovativi per le nuove generazioni, in rete con scuole, enti di formazione, imprese, organizzazioni culturali ed enti pubblici.

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LA MOSTRA

 Dal 5 al 29 maggio 2022 Kilowatt porta a Bologna e per la prima volta in Italia, NEAR+FUTURES+QUASI+WORLDS, una mostra collettiva internazionale che, attraverso lo sguardo di tredici artisti di fama internazionale, esplora il rapporto tra arte, scienza e tecnologia.
L’evento è una delle prime produzioni di Serra Madre, il nuovo centro di produzione artistica di Kilowatt creato per far dialogare arte, ricerca e imprese per contribuire a risolvere una delle principali sfide di questa generazione: il cambiamento climatico e lo sfruttamento delle risorse naturali.

La mostra celebra i primi 7 anni di S+T+ARTS, un’iniziativa della Commissione Europea che promuove le sinergie tra scienza, tecnologia e arte. Un approccio europeo che, attraverso la collaborazione di artist*, centri di ricerca e imprese, vuole indagare i bisogni e i valori umani.
Il progetto è guidato dalla convinzione che arte, scienza e tecnologia possano aprire preziose prospettive per il mondo della ricerca e delle imprese, attraverso un approccio olistico che trascende le convenzionali interazioni tra media differenti, per far emergere linguaggi di sperimentazione condivisi e ambienti di ricerca comuni.

Team curatoriale:
Il team curatoriale è composto da Silvana Fiorese e Manuel Cirauqui, curatore del Guggenheim Museum di Bilbao.

Artisti in mostra:
REFIK ANADOL, RALF BAECKER, FÈLICIE D’ESTIENNE D’ORVES, EVELINA DOMNITCH E DMITRY GELFAND,
FORENSIC ARCHITECTURE, SO KANNO E TAKAHIRO YAMAGUCHI, JIULIA KOERNER, EGOR KRAFT, KASIAMOLGA, SCANNER, IRIS VAN
HERPEN, ETSUKO YAKUSHIMARU.

L’accesso alla mostra è dal Cortile del Pozzo.
L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.

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NEAR + FUTURES + QUASI + WORLDS fa parte di Art City Bologna 2022.
La mostra è una produzione Kilowatt, S+T+ARTS e ARTSHARE, con il patrocinio del Comune di Bologna.
In collaborazione con Fondazione Innovazione Urbana e Sineglossa.
Con il contributo di Tecnosistemi, Pon Metro Bologna.