Immagini dall’abitare

Presentazione del Laboratorio artistico sui luoghi che abitiamo.

Il rapporto che ogni essere umano instaura con l’ambiente in cui vive, privato o pubblico, non è riducibile a un mero rapporto di funzionalità, necessità o uso, ma è in primo luogo un continuo processo affettivo di costruzione e rielaborazione di significati personali e sociali che nel tempo concorrono alla formazione di un legame invisibile ma indispensabile, mutevole anche se perenne, con lo spazio ce ci accoglie e ci ospita e permette la nostra stessa possibilità di esistenza.

In questo laboratorio, attraverso materiale visivo (immagini di repertorio, fotografie personali, produzioni artistiche), indagheremo le trasformazioni intercorse nel modo di vivere e percepire il rapporto con l’ambiente prossimo o più ampio; come nel tempo, e nella storia privata e sociale di ciascuno, si siano modificate le relazioni di prossimità e di comunità, quindi il senso di appartenenza; e quanto “l’abitante” sia consapevole del potere che agisce, o subisce, nelle dinamiche tra sé e l’esterno. Infine, sulla base di quanto emergerà, spostando lo sguardo in avanti, esploreremo la dimensione immaginativa e del desiderio, chiedendoci che cosa e come vorremmo che fosse il nostro abitare insieme lo spazio e il costruirne legami.

L’utilizzo del codice visivo e delle rappresentazioni iconiche, permetterà di muoversi in maniera più libera e autentica nel campo di indagine e rendere visibile una dimensione più personale e significativa, che è quella dell’immaginario. La realizzazione di un’opera collettiva, attraverso il materiale visivo utilizzato e prodotto durante il laboratorio, sarà testimonianza – e principio – del filo che ci lega nel tempo e nello spaziocome abitanti della stessa casa.

DETTAGLI DEL PERCORSO

Primo Incontro/ 3 ottobre 2020 ore 10.30
I luoghi del presente: semi a cui dare nutrimento
. Quali sono i luoghi che abitano?
. Che relazione ho creato con essi?
. Che cosa dicono di me?

Secondo Incontro/ da concordare
I luoghi della memoria: la cura delle radici
. I luoghi del mio passato che ruolo hanno avuto? Che ruolo hanno ora?
. Cosa è cambiato? Cosa si è mantenuto?

Terzo Incontro/ da concordare
I luoghi del futuro: raccolta di visioni e immaginari condivisi
. Come desidero i luoghi che abiterò?
. Cosa possiamo fare per costruirli? 

Il workshop è tenuto da Patrizia Piccin (arteterapeuta Artea) in collaborazione con Giulia Quattrini (Kilowatt e arteterapeuta Artea in formazione).

Image Credits: Silvia Fraccaro

✏️ Percorso in 3 incontri per un massimo di 8 partecipanti
Costo di iscrizione comprensivo di materiali: 50€
Le date dei successivi incontri verranno concordate insieme ai partecipanti al termine della giornata (eventuale possibilità di svolgerli in modalità online).

Per iscriversi e chiedere informazioni mandare una mail a resilienze@kilowatt.bo.it

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