festival

Per resilienza s’intende la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici. Si tratta della capacità di un organismo di autoripararsi dopo un danno. La resilienza si nutre di passioni, quel motore energetico che spinge i nostri desideri, ci stimola a cambiare, a resistere, a lottare per quello in cui crediamo.

 

Resilienze Festival vuole entrare a fondo nella complessità del concetto, mostrando le interazioni, i legami e le connessioni tra ambiente, società, economia e cultura, interrogando i linguaggi dell’arte per esplorare punti di vista alternativi, per sperimentare, suscitare emozioni e scavare oltre il senso delle parole.

Resilienze Festival vuole dare spazio al coraggio di rialzarsi e alla consapevolezza dei limiti, alla poesia del racconto e all’impegno dell’agire.

programma

Resilienze Festival sarà una tre giorni di incontri, dibattiti, installazioni artistiche, presentazioni di libri, workshop, proiezioni, concerti, degustazioni per esplorare le passioni che cambiano il mondo, raccontate attraverso quattro format:

SGUARDI: un giro attorno al mondo, dalle grandi dighe nei Balcani alle filiere del pomodoro sudamericano per scoprire, con gli occhi del cinema e con la sua immensa capacità narrativa, una realtà sommersa, invisibile ma su cui allo stesso tempo è necessario aprire gli occhi.

NARRAZIONI:  Potere alla parola, alle riflessioni che sono in grado di generare idee e dare vita a nuove comunità dialoganti. Una serie di narrazioni che hanno nell’ascolto, nell’immaginazione, nella creatività e nell’empatia la loro vera ragion d’essere.

PERCEZIONI: un’esplorazione di opere e pensieri di artisti e performer contemporanei, che attraverso l’arte, la musica, il cinema e il teatro ci porteranno a vivere gli spazi delle Serre con occhi diversi, più attenti all’estetica del cambiamento ambientale.

SPERIMENTAZIONI: giocare e mettersi in gioco, attraverso una serie di attività per grandi e piccini il cui scopo è quello di capire cosa ognuno di noi può fare per generare cambiamento, alla scoperta di energie creative, percezioni manuali e saperi antichi, sui temi dell’energia, dell’agricoltura biologica, della qualità dell’aria.

SGUARDI: un giro attorno al mondo, dalle grandi dighe nei Balcani alle filiere del pomodoro sudamericano per scoprire, con gli occhi del cinema e con la sua immensa capacità narrativa, una realtà sommersa, invisibile ma su cui allo stesso tempo è necessario aprire gli occhi.

NARRAZIONI:  Potere alla parola, alle riflessioni che sono in grado di generare idee e dare vita a nuove comunità dialoganti. Una serie di narrazioni che hanno nell’ascolto, nell’immaginazione, nella creatività e nell’empatia la loro vera ragion d’essere.

PERCEZIONI: un’esplorazione di opere e pensieri di artisti e performer contemporanei, che attraverso l’arte, la musica, il cinema e il teatro ci porteranno a vivere gli spazi delle Serre con occhi diversi, più attenti all’estetica del cambiamento ambientale.

SPERIMENTAZIONI: giocare e mettersi in gioco, attraverso una serie di attività per grandi e piccini il cui scopo è quello di capire cosa ognuno di noi può fare per generare cambiamento, alla scoperta di energie creative, percezioni manuali e saperi antichi, sui temi dell’energia, dell’agricoltura biologica, della qualità dell’aria.

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Arte & resilienza

L’arte sarà la grande protagonista del festival in tutte le sue forme ed espressioni: dalla musica al cinema, dal teatro alla letteratura, dalla scultura all’illustrazione. Crediamo che l’arte sia uno strumento fondamentale per creare connessioni e innestare pratiche di cambiamento. In occasione del festival saranno presenti diversi artisti che hanno lavorato sui temi della resilienza o che, con la loro storia di vita, ne rappresentano al meglio lo spirito: Andreco, Francesca Pasquali, Tuono Pettinato, Persian Pellican, Paolo Casolo, Andrea Familiari, Ilaria Bignotti, Attila Faravelli, Stefano Liberti, Gianluca Cecere, Valerio Corsani, Enrica Scheri, Tarawangsawelas.

 

Durante il festival ospiteremo le installazioni ambientali di Francesca Pasquali, personalità che abbiamo scelto a rappresentare l’anima di questa seconda edizione del festival. Le sue opere saranno ricollocate all’interno degli spazi delle Serre in modo da trasformare gli ambienti e le abitudini del pubblico, per far vivere un’esperienza unica a tutti i partecipanti di Resilienze Festival

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